La mia saggia migliore amica è indicata, classicamente, con la lettera R.

Questi dialoghi sono avvenuti, quelle volte in cui c’è stato bisogno che avvenissero realmente ad alta voce, in un tempo ed uno spazio che non necessariamente coincidono con quelli contemporanei. Anzi, generalmente, non lo fanno.

R: “Se continui a presentarti alla gente come se fossi un ragazzino timido continuerai ad andare a letto con persone più sfigate di te.”

H: “Ma il fatto è che io SONO timida.”

R: “Ma non sei un ragazzino.”

H: “E che c’entra, non si può essere timidi a questo mondo senza sembrare un ragazzino impacciato?”

R: “Certo che si può essere timidi in maniera diversa. Non devi necessariamente balbettare, guardarti i piedi e torturarti i capelli e le dita quando parli con qualcuno che ti piace.”

H: “Eh però, non si può fare nulla a questo mondo!”

Acca ama molto torturarsi i capelli. Essi la rilassano incredibilmente quando si trova in situazioni imbarazzanti (Vedi: relazionarsi col prossimo).

E tu nella vita che fai?

15 novembre 2011

Sbaglio.

Si è dimesso.

14 novembre 2011

Goduria massima.

Meccanica quantistica.

20 ottobre 2011

Questo non è il tipico post di chi ama riempirsi la bocca con paroloni come Meccanica Quantistica o Fisica Astroparticellare.

No.

La meccanica quantistica ha preso il brutto vizio di tormentarmi dal mese di luglio. E’ da allora, infatti, che sto combattendo contro di lei con la speranza che mi lasci, felicemente, prendere questa benedetta laurea in fisica. Lei non sembra assolutamente volerne sapere, anzi, adora distruggere i miei sogni di gloria con i suoi atteggiamenti saccenti ed irritanti.

In questa lotta senza esclusione di colpi la quantistica, fino ad ora, ha sempre avuto la meglio su di me.

Ma ora, se permettete, basta così, mi sono stufata. Stavolta voglio avere la meglio io.

Perchè non studio mai quanto vorrei studiare?
E perchè mi lagno di non essere riuscita a studiare quanto avrei voluto studiare, se ho buttato il mio tempo a cazzeggiare?

La risposta è semplicissima.
Sono imbecille.

Dopo a stento 3 interessantissimi articoli!

 

 

No, non è vero, può farcela a salvarsi se si impegna.

Paleontologia domestica

23 luglio 2011

Recentemente, ho ritrovato un libretto con delle poesie che avevo scritto tra il 2007 ed il 2008.

Sono riuscita a formulare solo due pensieri riguardo all’accaduto:

1- Ero Heidegger.

2- Facciamone un falò.

Noto con grande piacere di star riuscendo a diventare, pian pianino, meno fondamentalista heideggeriana. E ciò, anche se non si direbbe, è un bene.

Non c’è dubbio, ormai. E’ evidente.

Perchè la salamoia.

18 luglio 2011

Da bambina avevo il terrore della salamoia. La colpa è tutta sua.

Fortunatamente oggi questa fobia è stata scongiurata (almeno questa!), ma non posso dire di non provare un certo nonsochè quando sento la parola “salamoia”.

Dopo tutto è così musicale.

E poi cervello in salamoia rendeva meglio di cervello in pappa, per quanto ques’ultima definizione si avvicinasse di più alla realtà dei fatti.

Capacità di sintesi

17 luglio 2011

Il mio forte.

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